IL VIGNETO

A Bordeaux non c’è una ma cinque strade del vino! Con le sue 65 denominazioni d’origine controllata, la Gironde è il più grande dipartimento viticolo di Francia ed i suoi cru fanno sognare gli appassionati del mondo intero.

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Alloggi, ristoranti, enoteche, aziende vinicole, siti per il tempo libero etichettati Vignobles e Découvertes® costituiscono le Strade del vino di Bordeaux.

Vigneti a portata di città! La città di Bordeaux conta più di 20 proprietà vinicole.
Sulla riva sinistra, verso la culla dei vigneti bordolesi ed i suoi Pessac-Léognan, Graves, Sauternes, Barsac… Novità: lo Château “Lafaurie-Peyraguey” (Hotel 5 stelle y ristorante 1 stella alla Guida Michelin arredato da Lalique) aperto nel giugno 2018.

Nel Medoc, la D2 girondina, soprannominata la Strada dei Châteaux, porta ai grandi marchi di Bordeaux: Margaux, Pauillac, Saint-Julien, Saint-Estèphe… Da non perdere: la cantina “La Rose Pauillac”, che riunisce una trentina di produttori ed il suo nuovo percorso turistico “suoni e luci”.

Di fronte, sulla riva destra dell’estuario, campo libero alle Aziende familiari dei Côtes de Blaye e de Bourg. Veduta impareggiabile sull’estuario, sulle chiese romane sul sito archeologico gallo-romano e sui piccoli porti nostalgici! Appuntamento: gioco di fuga dello “Château Monsoneil-Gazin”.

Sulla riva destra della Dordogna, Saint-Emilion, soprannominata la collina dai 1.000 châteaux, è famosa per il suo borgo medievale ed il suo vigneto iscritto al patrimonio Mondiale dell’UNESCO da 10 anni. Da provare: i pranzi “Créateurs d’Accords” (Creatori d’Accordi), ogni terza domenica del mese presso uno Château della denominazione “Castillon Côtes de Bordeaux”.

L’Entre-deux-mers, la « Toscana bordolese » produce una moltitudine di vini, rossi, rosati, chiaretti ed una grande varietà di vini bianchi. Accorrete!: al Vitishow dello “Château de Seguin”, spettacoli di suoni e luci sul processo di vinificazione applicato da ormai un secolo.