L’altra Bordeaux

Su Bordeaux soffia un vento di libertà! Da una decina d’anni, progetti alternativi e undeground fioriscono nelle aree urbane incolte della città. È la vita che riprende i suoi diritti, accogliendo artisti da tutti gli orizzonti. Musicisti, artisti di graffiti, scultori, designer, pittori…

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Siti urbani riconvertiti

Fare meglio con meno. È questa l’essenza del Darwin Ecosystem, una sorta di città ideale rivolta verso l’economia verde. Questa ex-caserma militare sulla riva destra riunisce una fattore urbana, uno skatepark, una galleria all’aperto per artisti di graffiti di tutto il mondo, un negozio di alimentari biologico, il ristorante locale e biologico Le Magasin général, spazi di co-working, un’area per il polo su bici, ecc...

Dall’altro lato del ponte Chaban-Delmas, lo studio di artisti Les Vivres de l’Art ospita mostre, concerti, festival, artisti in residenza e una birreria collaborativa, PIP (Imperfectly Perfect Pressure).

BORDEAUX CAPITALE DELLA STREET ART

Da vent’anni la street art si esprime sui muri di Bordeaux, con artisti locali diventati punti di riferimento a livello internazionale, come Alber o Benjamin «Zarb» Serrano del collettivo Fullcolor. Nel quartiere di Chartrons, il M.U.R, proposto dal collettivo Pôle Magnetic, produce affreschi effimeri.

Musical Underground

Bordeaux è stata e rimane un punto di riferimento in termini di rock. Ora, ospita altre tendenze nascenti come l’électro, il rap, l’hip-hop, il pop-folk, riprese da gruppi bordolesi come I Am Stramgram, Bengale, Darius, Eiffel, JC Satan o Odezenne.

Questa cultura musicale si nutre di festival metropolitani come il Bordeaux Rock, il Tremplin des 2 rives, Relache, Climax, Ahoy o ancora il Vibrations Urbaines. Numerosi eventi dedicati alle culture elettroniche contribuiscono a rafforzare questa diversità musicale.